Lo stress influisce in modo significativo sulle emorroidi, anche se non ne è la causa biologica diretta. La tensione psicologica agisce come un potente catalizzatore indiretto, alterando le funzioni corporee e creando le condizioni fisiche ideali per l’insorgenza o il peggioramento della malattia emorroidaria.
Come lo stress agisce sul corpo
Il legame tra cervello e intestino è mediato da ormoni come il cortisolo e l’adrenalina. Questo meccanismo influisce sulla zona ano-rettale attraverso tre vie principali:
- Alterazione della regolarità intestinale: Lo stress causa spesso stitichezza o episodi di diarrea cronica, ad esempio esacerbando la sindrome del colon irritabile. Le feci dure o le evacuazioni troppo frequenti irritano i vasi sanguigni.
- Aumento del tono anale: La tensione nervosa si riflette sui muscoli, aumentando la forza con cui lo sfintere anale rimane chiuso. Questo costringe a sforzi eccessivi durante l’evacuazione e ostacola il naturale deflusso sanguigno, intrappolando e gonfiando le emorroidi.
- Ignorare lo stimolo: I ritmi frenetici spingono spesso a rimandare il momento di andare in bagno. Questo comportamento altera la normale motilità e disidrata le feci, peggiorando la stipsi.